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Le nostre attrezzature

Con le tecniche di riproduzione assistita applicate in tutto il mondo, molti produttori hanno messo in catena la produzione di attrezzature speciali per procedure FIV. Vi presentiamo solo le attrezzature fondamentali utilizzate nel laboratorio embriologico del nostro centro di medicina riproduttiva.

Posto di lavoro automatizzato per procedure FIV

Tutte le manipolazioni con ovuli ed embrioni vengono effettuate al posto di lavoro automatizzato per procedure FIV che li protegge con il getto di aria dall’esposizione agli azioni esterni e mantiene la temperatura favorevole sulle superficie di lavoro. Nova Clinic utilizza le attrezzatture di un produttore danese K-Systems: il gabinetto di sicurezza di alta tecnologia che garantisce l’alto livello della protezione biologica del biomateriale. I gabinetti di questo tipo sono attrezzati con il bancone, il microscopio e la superficie di lavoro così estesa che l’embriologo può fare manipolazioni senza danneggiare gli embrioni o ovuli. Davanti al gabinetto di sicurezza l’embriologo seleziona ovuli e li feconda “in provetta” con sperma. Nonostante che il gabinetto protegga e mantenga le condizioni necessarie, il periodo di manipolazione è limitato, siccome ovuli ed embrioni devono essere messi nelle condizioni più adatte al loro sviluppo – nell’incubatrice.

·  Incubatrici

La qualità di embrioni creati mediante FIV dipende preliminarmente dal processo coltivazione, il che dipende dalla qualità dell’incubatrice in cui gli embrioni sviluppano. L’incubatrice crea condizioni favorevoli: mantiene il livello del gas che assieme agli ambienti speciali creano le condizioni massimalmente simili a quelle del grembo della donna. Bisogna mantenere il costante livello del gas, siccome il percentuale di gas e la temperatura si misurano con unità molto piccole. Nella camera dell’incubatrice si mantiene l’alto livello di umidità, l’aria viene costantamente agitata e l’aria aspirata viene depurata a più stadi. Oltre ai valori esatti del gas bisogna mantenere anche le condizioni nella camera dell’incubatrice. Ad esempio, più manipolazioni con ovuli ed embrioni vengono effettuate e più spesso viene utilizzata l’incubatrice, meno stabili sono i valori dell’ambiente nella camera. Il laboratorio di Nova Clinic è attrezzato con incubatrici speciali con valori facilmente recuperabili, il che aumenta la possibilità di raggiungere l’esito positivo.
Nova Clinic ha tutti i tipi di incubatrici che creano mediante tecniche varie le condizioni favorevoli per lo sviluppo di embrioni. È molto importante che l’embriologo abbia tutti gli strumenti necessari per creare condizioni più adatte ad ogni embrione su ogni tappa della sua coltivazione.

· Microscopi e manipolatori

La tecnica importante e fondamentale che applicano gli specialisti di fertilità è quella di iniezione intracitoplasmica dello spermatozoo (ICSI). Le indicazione al trattamento mediante questa tecnica è la riduzione della fertilità dello sperma. Quando l’embriologo non è sicuro che gli ovuli prelevati possano essere fecondati mediante FIV, l’unico modo di fecondarli è ICSI. Per raggiungere l’esito positivo è indispensabile avere un microscopio di classe scientifica e dispositivi per fare manipolazioni con aghi e portatori molto piccoli. L’esito della procedura per la maggior parte dipende dal funzionamento dei dispositivi che danno la possibilità di effettuare precisamente una manipolazioni e ridurre il periodo in cui l’ovulo è fuori l’incubatrice. Gli specialisti di Nova Clinic preferiscono i manipolatori disegnati specialmente per tale procedure da una ditta giaponese Narishige e microscopi Olympus. I microscopi hanno un kit di strumenti supplementari come la superfice di riscaldamento speciale che mantiene le condizioni favorevoli per embrioni, se messi fuori l’incubatrice, e il laser per il hatching sicuro e veloce, e per la diagnosi genetica preimpianto.

· Camere di crioconservazione

 Una delle tecniche senza di cui il centro di medicina riproduttiva non può funzionare è la tecnica di crioconservazione di materiale biologico. La tecnica dà la possibilità di effettuare procedure diverse. La possibilità di congelare il materiale biologico permette gli embriologi di cancellare il trasferimento embrioni in caso di complicanze legate alla salute della donna, aumentare la possibilità di raggiungere gravidanza con solo uno tentativo di stimolazione ovarica, preservare embrioni rimasti per i prossimi tentativi, congelare lo sperma del coniuge della paziente e crioconservare il materiale genetico dei pazienti affetti da una malattia oncologica prima che loro si sottopongono al corso di chemioterapia. Per poter prestare questi tipi di servizi ai suoi pazienti il laboratorio deve avere un riparto speciale che si impegna della crioconservazione di biomateriale, ossia avere camere di crioconservazione prodotte da una ditta statunitense TaylorWharton. Le camere sono riempite di azoto liquido ed attrezzate con il sistema di registrazione. Nelle camere si mantiene il costante livello di azoto, le camere sono divise in base al materiale da congelare. Non tutti i tipi di materiale biologico sono ugualmente adatti alla crioconservazione. Di solito, vanno congelati embrioni e sperma. Purtroppo, ovuli non sono facili da congelare. Sarebbe meglio prelevare ovuli, fecondarli e poi congelare gli embrioni creati.

Ci sono diversi tipi di congelazione. La tecnica si riduce al processo in cui cellule, che possono danneggiare la struttura cellulare, se congelate, vengono sostituite con crioprotettori e sottoposte alla congelazione forte. Ce ne sono diverse tecniche. La tecnica più applicata da centri di riproduzione è la tecnica di crioconservazione programmata. La procedura di congelazione si effettua sotto la guida del computer a più stadi in un vaso speciale. Però lo sviluppo della tecnica di vitrificazione ha dato agli embriologi la possibilità di raggiungere esiti abbastanza buoni. Ma il lato particolare della tecnica è il suo costo elevato. Nel momento presente il nostro centro effettua tutte le procedure mediante vitrificazione. Siccome il costo della procedura e dei materiali utilizzati è abbastanza elevato, parecchi laboratori producono ambienti con le proprie facilitazioni o li utilizzano per congelazione. Ciononostante, il nostro approccio alla crioconservazione rimane lo stesso – usiamo solo ambienti prodotti da una azienda giaponese Kitazato. Gli esiti di scongelazione sono molto buoni: praticamente tutte le proprietà del materiale scongelato sono preservate, il che permette di utilizzarlo in procedure.